Chiedilo a noi · risponde Lola
Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico.
Quali materiali sono davvero sicuri per un sex toy? Ho letto di jelly e ftalati e mi sono un po’ spaventata.
— una lettrice, 38 anni
Scegliere materiali sex toy sicuri è più semplice di quanto sembri, e hai fatto benissimo a porti la domanda. Jelly e ftalati non sono uno spauracchio inventato: sono un problema reale e documentato, che però si evita facilmente quando sai cosa guardare.
Facciamo così: ti spiego da dove nasce la preoccupazione, poi ti do una classifica semplice dei materiali sex toy sicuri e di quelli da lasciare sullo scaffale. Alla fine saprai leggere una scheda prodotto meglio di molti commessi.
Jelly e ftalati: da dove nasce la paura
Nel 2006 l’Agenzia danese per la protezione ambientale ha fatto analizzare 16 sex toy di gomma e plastica acquistati in negozio e online. Il risultato è diventato un classico: il materiale venduto come jelly si è rivelato PVC plastificato, con un contenuto di plastificanti che poteva arrivare al 70%. Plastificanti della famiglia degli ftalati, come il DEHP, noto per i possibili effetti dannosi sulla fertilità e sul feto.
Lo stesso rapporto è onesto anche sull’altro lato della medaglia: per la maggior parte dei prodotti, nell’uso normale, il rischio calcolato era nullo o minimo, e le criticità riguardavano soprattutto le persone in gravidanza o in allattamento e l’uso molto prolungato. C’è poi un dettaglio pratico: i lubrificanti a base oleosa aumentano la migrazione degli ftalati dal materiale.
Quindi niente panico, ma nemmeno superficialità. Un oggetto che resta a contatto con le mucose per decine di minuti, magari più volte a settimana, merita la stessa attenzione che dedichi a una pentola o a un biberon. Ed è per questo che vale la pena cercare materiali sex toy sicuri fin dal primo acquisto. Gli stessi ricercatori hanno trovato anche un vibratore in plastica rigida con cadmio ben oltre i limiti: il materiale conta, ma conta anche da dove arriva il prodotto.
Materiali sex toy sicuri: la classifica
Ecco come mi oriento io. La parola chiave è porosità. Un materiale poroso ha microscopiche cavità dove si annidano batteri e residui, e non si igienizza mai fino in fondo. Un materiale non poroso si lava a fondo e dura anni.
La differenza non è teorica. In uno studio dell’Indiana University, due vibratori, uno in TPE e uno in silicone, sono stati usati da donne positive al papillomavirus e poi puliti con un detergente commerciale. Ventiquattro ore dopo la pulizia, il virus era ancora rilevabile su alcuni campioni del toy in TPE e su nessuno di quello in silicone. Ecco perché, quando parliamo di materiali sex toy sicuri, la superficie conta quanto la composizione.
- Silicone medicale o platinico. Il re dei materiali sex toy sicuri: non poroso, morbido, resistente, senza bisogno di plastificanti. Si lava con acqua e sapone neutro.
- Vetro borosilicato. Lo stesso vetro delle pirofile: liscio, igienico, si può scaldare o raffreddare per giocare con la temperatura. Controlla sempre che non abbia scheggiature.
- Acciaio inossidabile. Pesante, praticamente eterno, facilissimo da pulire. Ottimo per chi ama le sensazioni intense.
- ABS. La plastica rigida di molti vibratori: non porosa e affidabile se arriva da un produttore serio.
- TPE e TPR. Morbidi ed economici, ma porosi: vanno puliti con cura, sostituiti più spesso e, se li condividi, usati con il preservativo.
- Jelly, PVC morbido e gomme di origine incerta. Da evitare: porosi, spesso con un forte odore chimico, composizione sconosciuta.

Come riconoscere un toy sicuro prima di comprarlo
Il problema, come notavano già i ricercatori danesi, è che molti prodotti non dichiarano il materiale e chi li vende spesso ne sa poco. Ecco qualche criterio pratico per individuare materiali sex toy sicuri anche senza essere esperte.
- Il materiale è scritto chiaramente. «100% silicone», «silicone medicale», «vetro borosilicato». Diffida delle descrizioni vaghe come «materiale morbido» o «gel».
- Il prezzo è credibile. Il silicone di qualità costa: un toy in «silicone» a pochi euro probabilmente è una miscela.
- Il prodotto arriva sigillato. È una garanzia d’igiene, ed è il motivo per cui i toy aperti non si possono rendere: lo spieghiamo nella pagina su resi e prodotti sigillati.
- Il venditore risponde. Se chiedi di cosa è fatto un oggetto e nessuno sa dirtelo, cambia negozio.
Ne abbiamo parlato anche nelle regole per comprare sex toy online in modo discreto e sicuro, e se è il tuo primo acquisto, la guida al primo sex toy ti aiuta a scegliere forma e funzioni.
Un’ultima verifica la puoi fare con il naso e con le mani. I materiali sex toy sicuri non hanno praticamente odore, non lasciano residui sulle dita e non cambiano consistenza col passare dei mesi. Un toy che diventa appiccicoso, opaco o si crepa sta degradando: va sostituito, anche se ti è caro.
Materiali sex toy sicuri, lubrificanti e pulizia
Un materiale affidabile resta tale solo se lo tratti bene. Tre regole d’oro. Primo: con il silicone usa lubrificanti a base d’acqua, perché quelli al silicone possono rovinarne la superficie. Secondo: evita gli oli con i materiali morbidi, perché favoriscono la migrazione dei plastificanti. Terzo: lava il toy prima e dopo ogni uso con acqua tiepida e sapone neutro o un detergente specifico, lascialo asciugare all’aria e riponilo in un sacchetto tutto suo.
Se condividi un toy poroso, o lo usi su zone diverse del corpo, metti un preservativo e cambialo ogni volta. Con i materiali non porosi basta un buon lavaggio, ma l’abitudine del preservativo resta comoda. Scegliere materiali sex toy sicuri, alla fine, è solo il primo passo: il resto lo fa la cura.
E i toy che hai già nel cassetto? Non serve buttare tutto. Guarda le etichette, se ci sono, e fai il test dell’odore e del tatto. Quelli porosi o di origine incerta usali con il preservativo, o sostituiscili con calma, uno alla volta. Rinnovare la collezione con materiali sex toy sicuri è un piccolo regalo alla tua salute.
Il sondaggio
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Quando sceglierai il tuo prossimo gioco, nella sezione vibratori dello shop guarda prima di tutto la voce materiale: è il modo più rapido per riconoscere materiali sex toy sicuri. Per la manutenzione c’è una sezione dedicata alla pulizia dei toy. Ogni ordine arriva in un pacco anonimo.
Hai altri dubbi su materiali, etichette o pulizia? Scrivici su Chiedilo a noi, anche in forma anonima: rispondiamo a tutto, senza giudicare.
Domande frequenti
Quali sono i materiali sex toy sicuri?
I più affidabili sono i materiali non porosi: silicone medicale o platinico, vetro borosilicato, acciaio inossidabile e ABS rigido di produttori seri. Si lavano a fondo e non contengono plastificanti. TPE e TPR vanno usati con più cautela perché porosi, mentre jelly e PVC morbido di origine incerta sono da evitare.
Cosa sono gli ftalati nei sex toy?
Sono plastificanti usati per rendere morbido il PVC. Un’indagine dell’Agenzia danese per la protezione ambientale ha trovato che il materiale venduto come jelly era PVC con fino al 70% di plastificanti, tra cui il DEHP, sospettato di effetti sulla fertilità. Il rischio aumenta con l’uso prolungato e con i lubrificanti oleosi.
— Lola