Chiedilo a noi · risponde Bea
Sono single da due anni e la masturbazione mi basta. Gli amici dicono che dovrei rimettermi in gioco: ho torto io?
— una lettrice, 39 anni
Stare bene da single non è un problema da risolvere, e no, non hai torto tu. Te lo dico subito, così puoi leggere il resto con le spalle più rilassate. Io sono Bea, curo la rubrica Single per scelta, e la frase «dovresti rimetterti in gioco» la conosco a memoria: l’ho sentita ai matrimoni, alle cene, perfino dal dentista.
Gli amici, di solito, lo dicono con affetto. Ma dietro quel consiglio c’è spesso un’idea antica: che la vita «vera» cominci solo in coppia e che la solitudine sia una sala d’attesa. Non è così. Può esserlo per qualcuno, certo. Per molte altre persone è una stanza tutta per sé, arredata con cura. Stare bene da single, insomma, è una possibilità reale, non una scusa per non soffrire.
Stare bene da single è una scelta legittima
Partiamo dai numeri, che aiutano a ridimensionare. Secondo l’Istat, nel biennio 2023-2024 in Italia oltre una famiglia su tre è formata da una sola persona: il 36,2%. Non tutte sono single per scelta, ovviamente, ma il dato dice una cosa semplice. Vivere senza partner non è un’eccezione, è una delle forme normali della vita adulta.
E stare bene da single non vuol dire essere chiuse, ferite o ciniche. Vuol dire aver trovato un equilibrio: amicizie, lavoro, passioni, tempo, e anche una sessualità che funziona. Il fatto che tu ti senta appagata è un risultato, non un sintomo.
Tradotto nel tuo caso: una sessualità soddisfacente, anche in solitaria, può essere proprio uno degli ingredienti che ti fanno stare bene così. Non un ripiego in attesa di meglio.
La masturbazione ti basta? Allora va bene
La masturbazione non è una versione di serie B del sesso. È sessualità a pieno titolo: ti permette di conoscerti, di prenderti cura del tuo piacere, di scaricare tensione, di dormire meglio. Non esiste una quantità minima di rapporti con altre persone che un’adulta in salute «dovrebbe» avere. Nessun medico te la prescriverà.
Il punto, quindi, non è se la masturbazione ti basta. È se tu stai bene. E da come scrivi, sembra proprio di sì. Stare bene da single significa anche questo: decidere da sola cosa ti nutre, senza dover rendere conto a un modello che non hai scelto.
Una nota sui pregiudizi, già che ci siamo. C’è chi pensa che una donna capace di stare bene da single sia «difficile», «troppo esigente» o «chiusa». È un luogo comune che dice molto di più su chi lo pronuncia che su di te. Avere standard alti non è un difetto: significa sapere quanto vale il proprio tempo.
Se però vuoi una verifica onesta con te stessa, ci sono alcune domande che puoi farti. Non per mettere in dubbio la tua scelta, ma per assicurarti che sia davvero una scelta e non un rifugio.

Scelta o rifugio? Come capirlo
C’è una differenza sottile tra stare bene da soli ed evitare gli altri per paura. Nel primo caso ti senti piena, curiosa, libera. Nel secondo ti senti al sicuro, ma con un fondo di malinconia, e magari rinunci a cose che desideri perché temi di soffrire di nuovo.
Prova a chiederti, senza giudicarti:
- Quando immagino una nuova relazione, provo indifferenza serena o un’ansia che mi chiude lo stomaco?
- Mi manca il contatto fisico, gli abbracci, la tenerezza, anche al di là del sesso?
- Rinuncio a uscire o a conoscere persone nuove per evitare un rischio?
- Mi sento sola, o semplicemente da sola?
Se le risposte ti fanno sorridere, perfetto: stare bene da single è esattamente quello che stai facendo, e puoi rispondere agli amici con un sorriso altrettanto largo. Se invece qualcuna punge, non è un dramma. È un’informazione. Puoi lavorarci con calma, anche con l’aiuto di uno psicologo, senza per forza aprire un’app di incontri domani mattina.
Il sondaggio
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Stare bene da single: cosa rispondere agli amici
Gli amici vogliono il tuo bene, solo che lo immaginano a modo loro. La prossima volta che te lo dicono, puoi provare una di queste risposte:
- «Sto benissimo così. Se arriva qualcuno di speciale, gli apro la porta. Ma non la tengo spalancata per gli spifferi.»
- «Mi sono già rimessa in gioco: con me stessa. E sto vincendo.»
- «Vi prometto che, se un giorno mi sentirò sola, sarete i primi a saperlo.»
E ricorda che «rimettersi in gioco» non significa solo cercare un partner. Puoi rimetterti in gioco con un viaggio, un corso, un nuovo gruppo di amici, una passione dimenticata. Stare bene da single vuol dire anche questo: tenere la vita in movimento, con o senza qualcuno accanto.
Prendersi cura di sé, nel corpo e nella testa
Un’ultima cosa, da single convinta a single convinta: il benessere sessuale merita le stesse attenzioni anche quando non c’è un partner. Controlli ginecologici regolari, toy di qualità, puliti e conservati con cura, un momento per te che sia un rito e non una fuga veloce. Stare bene da single, poi, non è uno stato fisso: ci sono periodi pieni e periodi più vuoti, esattamente come in coppia, ed è giusto concedersi entrambi.
E il contatto fisico? Anche quello si può coltivare in tanti modi: un massaggio, gli abbracci degli amici, lo sport, un animale che ti dorme sui piedi. Stare bene da single significa anche nutrire il corpo di tenerezza, oltre che di piacere.
Se ti va di regalarti qualcosa di nuovo, la nostra guida al primo sex toy in 7 domande è un buon punto di partenza, e lo shop spedisce gratis e in un pacco anonimo. Nella rubrica Single per scelta trovi altre storie come la tua, e nell’articolo sull’educazione sessuale per adulti le dieci cose che nessuno ci ha insegnato.
E se un giorno vorrai raccontarmi come va, o farmi un’altra domanda, scrivimi in Chiedilo a noi. Io intanto brindo alla tua stanza tutta per te. Perché stare bene da single, alla fine, è solo un altro modo di stare bene.
Domande frequenti
Si può stare bene da single per scelta?
Sì. Vivere senza partner è una delle forme normali della vita adulta: secondo l’Istat, nel 2023-2024 oltre una famiglia italiana su tre era formata da una sola persona. E una ricerca su 3.890 single ha rilevato che chi è soddisfatto della propria vita sessuale è anche più soddisfatto della vita da single e desidera meno un partner.
La masturbazione può bastare a una persona single?
Se ti fa stare bene, sì. La masturbazione è sessualità a pieno titolo: aiuta a conoscersi, a scaricare tensione e a prendersi cura del proprio piacere. Non esiste una quantità minima di rapporti con altre persone che un adulto «dovrebbe» avere. Vale la pena chiedersi solo se si tratta di una scelta serena o di un modo per evitare il rischio di soffrire.
— Bea