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Routine sessuale coppia: come uscirne senza imbarazzo

Sei anni insieme, sesso sempre uguale la domenica mattina. Lola spiega perché la routine arriva, cosa dice la ricerca e sette idee per uscirne ridendo.
routine sessuale coppia: la domanda di un lettore a Giochi per Grandi

Chiedilo a noi · risponde Lola

Stiamo insieme da sei anni e facciamo sesso sempre allo stesso modo, la domenica mattina. Come si esce dalla routine senza sentirsi ridicoli?

— una lettrice, 34 anni

La routine sessuale coppia per coppia ha mille forme diverse, ma la vostra ha perfino un orario fisso: domenica mattina, sempre allo stesso modo. Prima di tutto, lasciami spezzare una lancia in suo favore. Fare l’amore ogni settimana dopo sei anni insieme non è affatto scontato: vuol dire che il desiderio c’è, e che vi cercate.

Io sono Lola, e la routine non la considero un nemico. È una casa comoda. Il problema arriva quando la casa diventa un pilota automatico: stessi gesti, stessa sequenza, stesso finale, e la testa che intanto pensa alla spesa. Se mi scrivi, immagino che siate arrivati lì. Buona notizia: da lì si esce, e anche senza ridicolo. O meglio, con un ridicolo che fa bene.

Routine sessuale coppia: perché succede (e non è colpa di nessuno)

All’inizio di una relazione la novità fa quasi tutto il lavoro. Tutto è da scoprire, e il corpo dell’altro è un territorio inesplorato. Poi, piano piano, impariamo cosa funziona e tendiamo a ripeterlo. È efficiente, rassicurante, e un po’ noioso.

Poi ci sono le ragioni pratiche. Il lavoro, la stanchezza serale, magari i figli o i coinquilini: la domenica mattina diventa l’unico spazio libero, e quello spazio si riempie sempre allo stesso modo. La routine sessuale coppia per coppia nasce quasi sempre così, per comodità, non per mancanza d’amore.

I numeri lo confermano. Uno studio pubblicato sul Journal of Sex Research ha analizzato le risposte di 38.747 persone sposate o conviventi da almeno tre anni. L’83% era soddisfatto della propria vita sessuale nei primi sei mesi; al momento dell’indagine lo era il 55% delle donne e il 43% degli uomini. Però circa una persona su tre diceva che la passione era rimasta quella degli inizi.

Infografica sulla routine sessuale coppia: soddisfatti l'83% nei primi sei mesi, oggi il 55% delle donne e il 43% degli uomini
Come cambia la soddisfazione sessuale dopo i primi mesi insieme.

E cosa avevano di diverso le coppie soddisfatte? Più varietà, più cura dell’atmosfera, più comunicazione durante e fuori dal sesso. Non trucchi da acrobati: abitudini. La routine sessuale coppia dopo coppia si assomiglia, ma anche le vie d’uscita si assomigliano. Ne abbiamo raccolte sette nell’articolo su come riaccendere il desiderio nella coppia, pubblicato proprio stamattina, e qui le adatto al vostro caso.

La novità funziona, anche fuori dal letto

C’è un esperimento del 2000 che amo molto. Lo psicologo Arthur Aron ha chiesto a coppie stabili di fare insieme un’attività nuova e un po’ adrenalinica, per pochi minuti, e ad altre coppie un compito banale. Le prime hanno riportato un aumento della qualità percepita della relazione più marcato delle seconde.

Ricerche più recenti hanno collegato questo effetto proprio al sesso. Nel 2019 la psicologa Amy Muise e colleghi hanno osservato che fare esperienze nuove insieme al partner è associato a più desiderio sessuale, e quel desiderio, a sua volta, a una maggiore soddisfazione nella relazione.

Tradotto: la routine sessuale coppia per coppia si incrina anche senza cambiare subito cosa fate a letto. Potete cominciare cambiando cosa fate insieme. Un corso di ballo, una gita in un posto mai visto, una cena in cui cucinate qualcosa di sconosciuto. La novità condivisa accende qualcosa che poi, spesso, arriva anche sotto le lenzuola.

Routine sessuale coppia: 7 idee per uscirne senza sentirsi ridicoli

Ecco le mie idee preferite contro la routine sessuale coppia per coppia, in ordine crescente di audacia. Non serve provarle tutte: ne basta una per rompere l’incantesimo.

  1. Spostate l’orario. Non abolite la domenica: aggiungete un mercoledì sera, o un sabato pomeriggio. Il corpo risponde in modo diverso in momenti diversi.
  2. Invertite la sequenza. Cominciate da dove di solito finite. Sembra una sciocchezza, ma scombina tutti gli automatismi.
  3. Cambiate stanza. Il divano, la doccia, un albergo in città per una notte. Il luogo nuovo fa metà del lavoro.
  4. Il massaggio senza obiettivo. Una sera a testa: chi riceve non deve ricambiare, e non deve per forza finire in sesso. Toglie ansia e riaccende la curiosità.
  5. La lista sì, no, forse. Scrivete separatamente cosa vi piacerebbe provare, cosa no e cosa forse. Poi confrontate le liste: le sorprese saranno parecchie.
  6. Un gioco. Carte, dadi, sfide: il gioco autorizza a fare cose nuove senza doverle chiedere direttamente. È il miglior antidoto all’imbarazzo.
  7. Una fantasia raccontata. Non da realizzare per forza: solo da raccontare. Qui trovi sei passi per parlare di fantasie erotiche al partner senza paura.

Come proporre una di queste idee senza che suoni come una critica? Parlate di desiderio, non di noia. «Mi è venuta voglia di provare una cosa con te» apre una porta; «ci siamo annoiati» la chiude. La routine sessuale coppia dopo coppia si cambia meglio con un invito che con una diagnosi.

Il ridicolo è un alleato, non un nemico

Veniamo alla tua paura più grande: sentirvi ridicoli. Ti svelo un segreto. Vi sentirete ridicoli, almeno un po’, almeno all’inizio. La lingerie nuova si incastrerà, il massaggio finirà con un crampo, la posizione letta in un articolo sembrerà un esercizio di yoga mal riuscito. Ed è perfetto così.

Ridere insieme a letto è una forma di intimità altissima. Vuol dire che vi fidate abbastanza da essere goffi. Le coppie che ridono del proprio imbarazzo lo superano in fretta; quelle che lo prendono sul serio tendono a tornare al copione sicuro. Il segreto per rompere la routine sta tutto qui: abbassare la posta in gioco.

Due regole sole, però. La prima: ogni novità si propone, non si impone, e ognuno può dire «no» o «non ancora» senza dover spiegare. È il cuore del consenso, anche dopo sei anni. La seconda: nessuno dei due è «quello noioso». La routine l’avete costruita insieme, e insieme la cambiate.

E se uno dei due è più restio? Succede spesso, e non è un rifiuto della coppia. Partite dalle idee più leggere, come il cambio di orario o il massaggio, e lasciate che sia l’esperienza a convincere. Chi ha superato la routine sessuale coppia dopo coppia lo conferma: il primo passo era la parte più difficile.

E se dopo un po’ vi accorgete che la domenica mattina vi manca, tenetevela: la routine sessuale coppia per coppia può diventare anche un piccolo rito. Una routine scelta è un rito, non una prigione. La differenza la fa la consapevolezza: ci tornate perché vi piace, non perché non sapete fare altro. Per qualche altro spunto, Franca e Piero hanno raccontato le loro abitudini in Dopo vent’anni insieme, il desiderio si allena.

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Se volete dare una spinta al gioco, nello shop trovate la sezione per la coppia, con accessori, giochi e piccoli strumenti pensati per esplorare in due. Non servono ad aggiustare niente: servono a divertirsi, che è la cura più efficace contro ogni routine sessuale coppia dopo coppia.

E poi scrivetemi su Chiedilo a noi: voglio sapere quale numero avete estratto, e com’è finita.

Domande frequenti

Come uscire dalla routine sessuale di coppia?

Si può uscire dalla routine sessuale di coppia con piccoli cambiamenti: spostare l’orario, invertire la sequenza abituale, cambiare stanza, provare un massaggio senza obiettivo o un gioco. Anche fare esperienze nuove insieme fuori dal letto, secondo gli studi, aumenta il desiderio. Ogni novità va proposta, mai imposta.

La routine sessuale coppia è un segnale di crisi?

Non necessariamente. Ripetere ciò che funziona è normale nelle relazioni lunghe e può essere un rito rassicurante. Diventa un problema quando uno dei due si annoia o vive il sesso col pilota automatico. In quel caso parlarne apertamente e introdurre un po’ di varietà è di solito il primo passo.

— Lola

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